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RC Auto: sei straniero? Paghi di più

Una relazione sulle polizze RC Auto rileva un dato allarmante: se sei straniero, paghi di più.

La discriminazione è stata scoperta dalla “Relazione sul monitoraggio delle polizze RC Auto proposte a clienti italiani, comunitari e di Paesi terzi“, a cura dell’organizzazione non governativa Cospe e dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione. L’analisi, riportata da alcuni autorevoli quotidiani Inflatables Safety, tra i quali anche il Fatto Quotidiano, segnala una forte discriminazione per i cittadini residenti in Italia ma nati o provenienti inflatable human hamster ball dall’estero.

Sei tra le principali compagnie di assicurazione italiane, infatti, arrivano a determinare il costo della polizza in base alla provenienza del soggetto: tra queste figurano, si annoverano Con Te, Linear, Quixa, San Paolo, Ubi e Zurich Assicurazioni.

Queste compagnie modificano il parametro dei costi in base alla cittadinanza e al Paese di nascita del cittadino. Se dunque un italiano arriva a pagare, ad esempio 100 euro il valore di un contratto, le compagnie sopraccitate arrivano a chiedere di più ai cittadini stranieri, arrivando addirittura fino a 200 euro. Romeni, bulgari e marocchini sono naturalmente tra i profili più bersagliati da queste compagnie.bouncy inflatables

Qual è il motivo alla base di questa discriminazione? Non si sa. Ed è proprio questa illogicità che ha spinto il consigliere regionale dell’Emilia Romagna Thomas Casadei, in sinergia con altri 14 consiglieri del Partito Democratico, a prendere una netta posizione contro questa palese discriminazione chong qi zhang peng, richiedendo palesemente all’Isvap (Istituto di vigilanza sulle imprese assicurative private) di condannare a gran voce “l’utilizzo del parametro della cittadinanza al fine della determinazione del premio assicurativo Rca”.

1 comment. Lascia un Commento

  1. Ufficio Stampa Quixa

    Benché l’applicazione della variabile legata alla cittadinanza sia consentita dalla legge italiana e non abbia alcun intento discriminatorio, Quixa ha comunque deciso di eliminare in maniera definitiva il parametro nella determinazione delle tariffe RC Auto a partire dal 30 giugno 2012.
    La decisione, che si inscrive nell’ambito di una revisione periodica delle condizioni tariffarie già programmata dalla compagnia, è stata assunta al fine di evitare che possa anche solo essere evocato il sospetto di un intento discriminatorio nell’utilizzo del parametro di cittadinanza.

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