Proprio in questi giorni l’ACI ha avanzato una proposta di legge per cercare di abbassare il prezzo dell’RC Auto, prezzo che come tutti noi ben sappiamo è invece in continuo aumento. Secondo l’ACI è davvero importante che il governo decida di rendere migliore la situazione dell’RC Auto soprattutto perché si tratta di una spesa che va a gravare sulle spalle di cittadini che si trovano a vivere già in condizioni piuttosto disagiate da un punto di vista economico. In Italia oggi sono molte infatti le persone che non hanno un posto di lavoro fisso, che sono in cassa integrazione, che non sanno quale sarà il loro futuro e che spesso non riescono neanche ad arrivare in fondo al mese e a queste persone non può essere negato il diritto di guidare una vettura per i propri spostamenti e di assicurarsi nel modo adeguato.
La proposta di legge che è stata avanzata dall’ACI promette di raggiungere un risparmio sulle RC Auto del 30% a livello nazionale e pari invece al livello provinciale ad un minimo del 15% e ad un massimo addirittura del 40%.
La proposta di legge che è stata avanzata dall’ACI prevede l’introduzione di un termine di decadenza pari a 90 giorni, termine di decadenza che oggi non esiste affatto, per esercitare l’azione di risarcimento in modo che l’eventuale falso danneggiato non possa in alcun modo cercare di trarre profitto dalla lentezza della burocrazia. Si prevede inoltre un allungamento dei tempi per l’ispezione degli oggetti danneggiati in quanto i tempi stretti in cui questa operazione deve oggi essere effettuata comporta un dispendio di soldi da parte della compagnia assicurativa costretta così a far aumentare il costo della polizza.
Oltre a questi elementi che potremmo definire di tempistica il decreto legge prevede anche la necessità di avere delle documentazioni mediche approfondite per quanto riguarda le lesioni e i danni durante un incidente, documentazioni che quindi possono essere rilasciate solo dopo esami specifici e che si spera possano evitare la comparsa di falsi incidenti e soprattutto la richiesta di risarcimento in caso di lesioni lievissime. L’ACI infine prende in considerazione anche i danni alle cose e afferma che il danneggiato dovrebbe far riparare la propria automobile solo presso le officine che sono convenzionate con la compagnia di assicurazione o comunque al prezzo che l’officina convenzionata avrebbe richiesto alla compagnia assicurativa in modo da risparmiare anche in questo caso davvero molti soldi e la possibilità di evasione.
Con questa nuova proposta di legge l’ACI richiede inoltre che:
- si renda finalmente valida la tabella per i risarcimenti fisici che prevede un’invalidità che va da un minimo del 9% ad un massimo del 100%
- si crei un gruppo di lavoro che abbia come obiettivo quello di studiare i risarcimenti per danno morale
- si arrivi finalmente a collegare le immatricolazioni e i passaggi di proprietà
- si rivedano le tassazioni sulle polizze

